In memoria di Elia (Eli) Somenzi


giovedì, 02 novembre 2017
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Anche noi ragazzi e insegnanti dell’Istituto Comprensivo Centro Storico vogliamo unirci al ricordo di Elia (Eli) Somenzi, a pochi giorni dalla sua morte. Siamo tristi perché la nostra città perde un infaticabile testimone della verità, prezioso e sincero, un uomo retto e di una rara onestà intellettuale, uno scrittore, un poeta e molto altro. Soprattutto noi siamo tristi perché perdiamo un amico. Oggi comprendiamo il valore dei begli e intensi momenti passati insieme. Ogni incontro con Eli non ti lasciava mai come prima. E anche quest’anno avevamo già programmato le date dei suoi interventi a scuola con i ragazzi. Ci rimane di lui il bel lavoro realizzato insieme, il cortometraggio: “Passeur”, un omaggio alla sua vita e al suo impegno in mezzo a noi.

Ci sono momenti nella storia in cui la tempesta sconvolge il mondo, l’essere umano perde la ragione distruggendo ogni cosa. Durante queste tempeste devastanti alcuni si nascondono, altri si vendono, qualcuno distoglie gli occhi per non vedere… ma alcuni, alcuni uomini scelgono di combattere…

Buon viaggio Eli, grazie di aver lottato per noi!

“È ottobre, piove, sono in casa
Mi sento poco allegro
e non so cosa fare,
guardo fuori dalla finestra
la gente è molto mogia,
ombrelli qui e poi là
tutti hanno fretta di ritornare a casa.
Maglie, paltò e soprascarpe,
inverno sei già qui
quanta tristezza attorno
quanta tristezza in me.
Penso a una ragazzina
Aveva gli occhi chiari
E un vestitino colore del mare
Era di un’altra religione
“Giudea” l’hanno chiamata
aveva tredici anni
i fascisti l’hanno ammazzata.
La sua vita è finita
Là in mezzo a una strada.”

                              Elia Somenzi

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